PTA on-line

Capitolo 2 - Il Processo P.T.A.
Sezione 9 - Controllo Parametri di Oscillazione

Pagina Precedente Sommario Pagina Successiva

Oscillazione del Campo Termico 9/1

Il processo P.T.A. con polveri è un procedimento di saldatura ad arco elettrico che utilizza una sorgente di energia termica sempre (o quasi) in movimento per portare a fusione un piccolo strato del materiale base (bagno di fusione) in cui le polveri vengono completamente fuse formando il deposito o cordone di riporto, avente caratteristiche antiusura.

Lo scopo finale della tecnica di riporto duro è proprio quello di migliorare il comportamento di una superficie metallica o di una sua parte nei confronti del fenomeno usura. Perciò il cordone di riporto, in genere, deve proteggere una superficie (riporto superficiale), più o meno limitata.

Abbiamo già introdotto, per quanto riguarda la larghezza del cordone di riporto PTA, due tipopologie:

  • cordone diritto o stretto, non oscillato - stringer bead (assenza di apprezzabile movimento di oscillazione della sorgente termica);
  • cordone oscillato - weaved bead (la sorgente termica è dotata di movimento di oscillazione).

Il limite superiore della larghezza di un cordone diritto, applicabile con la tecnica PTA (FIG. 1), è di
5÷6 mm

Vediamo brevemente le ragioni che giustificano questo limite superiore.

Fig. 1 - Larghezza massima di un Cordone PTA Lineare Stretto


Diametro 2 R
Isoterma di Fusione ~ 1530 °C

La tipica distribuzione dell'apporto termico della colonna cilindrica della sorgente termica (arco plasma trasferito al pezzo) è raffigurata nella Fig. 2. Si è considerata per semplicità l'isoterma di fusione a ~ 1530 °C (lega Fe-C).

Le leghe in polvere a base Cobalto hanno una T liquidus tra 1270÷1370 °C (colonna in bluette), mentre le leghe in polvere a base Nichel hanno una T liquidus nel range 1200÷1250 °C mediamente (colonna in verde oliva).

Una lega Co-Ni che entra nel campo termico della sorgente di energia, la cui distribuzione è in rosso, per fondere certamente deve raggiungere la sua T liquidus e quindi investire una zona con un diametro leggermente superiore a 2R.
Ma quanto vale (2R+x)? Lo vedremo nel corso del Capitolo 9 - Il deposito PTA.
Per il momento basti dire che mediamente (2R+x)~5 mm per una lega in polvere a base Co, mentre per una lega a base Ni mediamente (2R+x)~6 mm.

Fig. 2 - Distribuzione apporto termico in una sezione trasversale ala direzione di saldatura

Il limite superiore della larghezza di un cordone oscillato, applicabile con la tecnica PTA, è di circa 40÷50 mm (FIG. 3), limite valido per una lega a base Nichel, leggermente più bassofondente di una lega a base Cobalto e quindi più fluida.

Tipicamente i cordoni PTA oscillati hanno una larghezza nel campo 15 ÷ 20 mm.

Fig. 3 - Larghezza massima di un Cordone PTA Lineare Oscillato



  riporto duro (Hardfacing) - Il riporto duro è definito dalle norme internazionali come l'applicazione di materiale, resistente a severe condizioni di usura, sulla superficie di un componente mediante saldatura, proiezione termica o qualche altro procedimento, con lo scopo fondamentale di ridurre la perdita indesiderata di materiale provocata da abrasione, urto, corrosione, erosione e cavitazione.

Pagina Precedente

Copyright © 1988-2002 Mario MARCONI, all rights reserved
Last update: 19 April 2002 by
Webmaster
URL http://www.plasmateam.com/Book/2-9-1.htm

Pagina Successiva