PTA on-line

Capitolo 2 - Il Processo P.T.A.
Sezione 8 - Controllo dei Parametri Cinematici

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I movimenti nella stazione di lavoro 8/2

Per quanto riguarda la dinamica della sorgente termica, i riporti PTA si possono distinguere in:

  • Riporti PTA puntiformi o localizzati - spot hardfacing (assenza di movimento della sorgente termica);
  • Riporti PTA superficiali - surface hardfacing, surfacing, wearfacing (la sorgente termica è in movimento).

I riporti PTA puntiformi, effettuati senza apprezzabile movimento della sorgente termica, sono rarissimi nella tecnica PTA. Vengono talvolta intrapresi con torce PTA manuali allo scopo di ritocco localizzato su una piccola zona difettosa, preventivamente scaricata oppure nella ricostruzione, sempre manuale, di spigoli.

Un tipico esempio dil riporto localizzato è quello applicato sulla estremità dello stelo di una valvola automobilistica per indurire la zona di contatto con l'albero a camme con una lega antiusura, normalmente a base Nichel. Per piccoli diametri dello stelo, l'operazione di riporto localizzato è velocissima (circa 3÷4 s) e non occorre il movimento di rotazione dello stelo o di oscillazione della torcia. Per diametri dello stelo maggiori di 4÷5 mm, il riporto viene effettuato ponendo in rapida rotazione la valvola e imprimendo alla Tocia un'alta velocità di oscillazione (moto vibratorio).

Fig. 1 - Riporto localizzato sulla estremità dello stelo di una valvola auto.

Nei riporti PTA superficiali, il movimento della sorgente di energia termica può avvenire con le seguenti modalità:

Tipo di movimento Rotazione Traslazione Oscillazione
1 - MOVIMENTAZIONE ALLA TORCIA PTA  
2 - MOVIMENTAZIONE AL PEZZO raramente
3 - MOVIMENTAZIONE ALLA TORCIA PTA E AL PEZZO



Funzione del Posizionatore
di movimentazione del pezzo

Quasi sempre, la tipologia del riporto PTA comporta un movimento di rotazione del pezzo e quindi un idoneo Posizionatore a Tavola rotante. Questa esigenza fondamentale, da personalizzare secondo le esigenze specifiche di riporto, permette anche il bloccaggio e la movimentazione del pezzo durante il processo.

Idonei circuiti di controllo e regolazione provvedono a dialogare con il generatore, consentendo all'operatore di controllare e di regolare a distanza tutti i parametri relativi al procedimento di saldatura ed ai dispositivi ausiliari esterni.

Fig. 2 - Tavola rotante

Prima di iniziare l'operazione di riporto, è sempre consigliabile bloccare in posizione il pezzo sulla tavola di supporto (stazione di lavoro).
Questa operazione è fondamentale per una serie di motivi, tra i quali i principali sono:

  1. garantire un buon contatto elettrico tra il pezzo (in genere non collegato direttamente al polo di massa positivo) e la tavola di supporto collegata direttemente al polo di massa positivo e al circuito di messa a terra.
  2. contrastare adeguatamente lo spostamento del pezzo per effetto delle deformazioni indotte dall'apporto termico durante la saldatura;
  3. asportare efficacemente il calore prodotto durante il processo PTA mediante idonei dispositivi di raffreddamento (ad esempio, piattello di raffreddamento per il riporto su sedi di valvole automobilistiche) ;
  4. sagomare opportune spalle di tenuta e di raffreddamento quando queste sono necessarie per la particolare conformazione geometrica del riporto;
  5. garantire un riferimento di posizione invariabile tra il pezzo in riporto (in genere dotato di movimento) e la torcia di saldatura (quasi sempre vincolata ad un supporto fisso).



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