Per quanto riguarda la
dinamica della sorgente termica, i riporti PTA si
possono distinguere in:
- Riporti
PTA puntiformi o localizzati - spot
hardfacing (assenza
di movimento della sorgente termica);
- Riporti
PTA superficiali - surface
hardfacing, surfacing, wearfacing (la
sorgente termica è in movimento).
I
riporti PTA puntiformi, effettuati senza
apprezzabile movimento della sorgente termica,
sono rarissimi nella tecnica PTA. Vengono
talvolta intrapresi con torce PTA manuali allo
scopo di ritocco localizzato su una piccola zona
difettosa, preventivamente scaricata oppure nella
ricostruzione, sempre manuale, di spigoli.
Un tipico esempio
dil riporto localizzato è quello
applicato sulla estremità dello stelo di
una valvola automobilistica per indurire
la zona di contatto con l'albero a camme
con una lega antiusura, normalmente a
base Nichel. Per piccoli diametri dello
stelo, l'operazione di riporto
localizzato è velocissima (circa 3÷4
s) e non occorre il movimento di
rotazione dello stelo o di oscillazione
della torcia. Per diametri dello stelo
maggiori di 4÷5 mm, il
riporto viene effettuato ponendo in
rapida rotazione la valvola e imprimendo
alla Tocia un'alta velocità di
oscillazione (moto vibratorio).Fig. 1 -
Riporto localizzato sulla estremità
dello stelo di una valvola auto.
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Nei
riporti PTA superficiali, il movimento
della sorgente di energia termica può avvenire
con le seguenti modalità:
| Tipo di movimento |
Rotazione |
Traslazione |
Oscillazione |
| 1 -
MOVIMENTAZIONE ALLA TORCIA PTA |
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| 2 -
MOVIMENTAZIONE AL PEZZO |
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raramente |
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| 3 -
MOVIMENTAZIONE ALLA TORCIA PTA E AL PEZZO |
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Funzione
del Posizionatore
di movimentazione del pezzo
Quasi
sempre, la tipologia del riporto PTA
comporta un movimento di rotazione del
pezzo e quindi un idoneo Posizionatore a Tavola
rotante. Questa esigenza
fondamentale, da personalizzare secondo
le esigenze specifiche di riporto,
permette anche il bloccaggio e la
movimentazione del pezzo durante il
processo.
Idonei
circuiti di controllo e regolazione
provvedono a dialogare con il generatore,
consentendo all'operatore di controllare
e di regolare a distanza tutti i
parametri relativi al procedimento di
saldatura ed ai dispositivi ausiliari
esterni.
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Fig. 2 -
Tavola rotante
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Prima di
iniziare l'operazione di riporto, è sempre
consigliabile bloccare in posizione il pezzo
sulla tavola di supporto (stazione di
lavoro).
Questa operazione è fondamentale per una serie
di motivi, tra i quali i principali sono:
- garantire
un buon contatto elettrico tra il
pezzo (in genere non collegato
direttamente al polo di massa positivo) e
la tavola di supporto collegata direttemente
al polo di massa positivo e al circuito di messa a terra.
- contrastare
adeguatamente lo spostamento del pezzo
per effetto delle deformazioni indotte
dall'apporto termico durante la
saldatura;
- asportare
efficacemente il calore prodotto
durante il processo PTA mediante idonei
dispositivi di raffreddamento (ad
esempio, piattello di raffreddamento per
il riporto su sedi di valvole
automobilistiche) ;
- sagomare
opportune spalle di tenuta e di
raffreddamento quando queste sono
necessarie per la particolare
conformazione geometrica del riporto;
- garantire
un riferimento di posizione invariabile
tra il pezzo in riporto (in genere dotato
di movimento) e la torcia di saldatura
(quasi sempre vincolata ad un supporto
fisso).
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