PTA on-line

Capitolo 2 - Il Processo P.T.A.
Sezione 5 - Generazione arco trasferito

Pagina Precedente Sommario Pagina Successiva

Erogazione gas di protezione 5/3

L'arco trasferito, innescato per mezzo del generatore di impulsi ad Alta Frequenza o per conduzione diretta dello spazio torcia-pezzo ionizzato dalla presenza dell'arco pilota, si stabilisce tra l'elettrodo catodico ed il pezzo in riporto.

L'arco trasferito regola le caratteristiche energetiche della saldatura, ovvero il riscaldamento del pezzo e la diluizione del bagno di fusione.

5) L' unitą del gas (gas unit) assolve la funzione di fornire e variare in tempo reale la portata volumetrica del gas di protezione (normalmente Argon puro o in miscela con Idrogeno) che isola il bagno di fusione dalla contaminazione chimico-fisica della atmosfera circostante.

6) Uno strumento indicatore analogico misura la portata volumetrica del gas di protezione erogato dalla unitą del gas.

  • Flussometro: Gas Protezione (shielding gas).

Alimentazione Gas Argon

L'unitą del gas viene alimentata da una rete di distribuzione del gas inerte ovvero da una bombola di gas Argon per saldatura (ogiva - vecchia colorazione: amaranto; nuova colorazione: verde scuro). Nel caso di gas di protezione miscelato (Ar + H2), occorre una seconda bombola e un dispositivo di miscelazione.

Entrambi i sistemi devono essere dotati di un regolatore di pressione (pressure regulator) omologato, con manometro (pressure gauge) indicatore della pressione di alimentazione del gas Argon.

Per evitare il danneggiamento della torcia
PTA, sono necessari dispositivi di sicurezza che intervengano in modo automatico a interrompere il processo, spegnendo in sequenza gli archi trasferito e pilota, nel caso di mancanza o di esaurimento del gas inerte.

7) Una lampada segnala la condizione di allarme.

  • Allarme: Mancanza Gas.



  Idrogeno (Hydrogen) - Normali valori di miscelazione sono:
Ar=95 % ; H2=5 %.
E' utile osservare che gli acciai basso legati, che contengono Cromo, Molibdeno e Vanadio, sono suscettibili alle cricche in Zona Termicamente Alterata (Z.T.A.), la quale diventa estremamente fragile a meno di ridurre la velocitą di raffreddamento del bagno mediante un adeguato preriscaldo.
La cricca a freddo in zona termicamente alterata si forma nel corso del raffreddamento quando la temperatura del cordone si avvicina a quella ambiente. E' opportuno quindi limitare la quantitą di Idrogeno assorbita dal bagno, applicando e mantenendo un adeguato preriscaldo, che ha lo scopo di diminuire la durezza della zona fusa e di consentire la diffusione dell'Idrogeno verso l'esterno del bagno di fusione.

Pagina Precedente

Copyright © 1988-2002 Mario MARCONI, all rights reserved
Last update: 19 April 2002 by
Webmaster
URL http://www.plasmateam.com/Book/2-5-3.htm

Pagina Successiva