Nel processo P.T.A., l' arco
trasferito regola le caratteristiche
energetiche della saldatura, ovvero il riscaldamento
del pezzo e la diluizione del
riporto. Infatti l'apporto termico
dell'arco trasferito (FIG. 1)
porta a fusione un piccolo strato del materiale
base (bagno
di fusione) in cui le polveri vengono
completamente fuse.
Si ha quindi una
saldatura
autogena, poichè una certa quantità del
materiale base collabora con il materiale
d'apporto a realizzare il cordone di saldatura (diluizione).
Per avere
risultati di qualità soddisfacente, il materiale
di apporto (lega metallica in polvere a base
Nichel, Cobalto o Ferro) deve avere un punto di fusione inferiore a quello del
metallo base, contrariamente a quanto avviene nei
procedimenti di riporto con proiezione di
polveri.
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