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Capitolo 2 - Il Processo P.T.A.
Sezione 11 - Guida al processo PTA

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Caratteristiche di deposizione del processo PTA 11/3

Col procedimento P.T.A. strati fusi, controllabili con precisione, di leghe metalliche resistenti all'usura ed alla corrosione possono essere depositati su acciaio dolce, acciaio inossidabile e ghisa, conferendo loro proprietà particolari antiusura.

Il procedimento di riporto PTA allo stato attuale applica e fonde, in un solo processo, depositi metallici su parti metalliche con alte velocità di riporto, facendo uso di leghe in polvere a base Cobalto, Nichel o Ferro.

La superficie risultante è legata metallurgicamente al metallo base.

Il procedimento inoltre assicura una superficie di riporto sufficientemente omogenea, che richiede pochissime operazioni di finitura; questo risultato è particolarmente attraente per i riporti antiusura da sottoporre a successiva lavorazione, poiché i costi di lavorazione meccanica prima e dopo il riporto ne condizionano in modo essenziale i possibili vantaggi economici.

Il procedimento PTA è inoltre caratterizzato da piccolo apporto termico conferito al pezzo, una Z.T.A. poco profonda e media deformazione provocata nel metallo base.

Il metodo ha il grande vantaggio, rispetto a tutti i procedimenti di riporto a mezzo polveri, di consentire un'automatizzazione completa o parziale di tutto il ciclo di riporto, rendendo così il risultato indipendente dall'abilità individuale dell'operatore e dalle inevitabili differenze qualitative derivanti dal lavoro manuale, quali la lunghezza dell'arco, differenze nello spessore di riporto, ecc. Si ottiene quindi una perfetta ripetitività dei riporti eseguiti, che si riflette in un ottimo controllo di qualità.

I vantaggi essenziali del procedimento PTA si possono così sintetizzare:


La quantità di metallo depositabile col procedimento P.T.A. è limitata essenzialmente da due fattori:
  • spessore richiesto di deposito;
  • grado di diluizione tollerabile nel riporto.

Dall'esame delle curve di deposizione si può vedere che per un dato spessore di riporto, la diluizione aumenta all'aumentare della quantità di materiale depositato.
Questo aumento del grado di diluizione è giustificato dal fatto che una deposizione a ritmo veloce richiede una corrente d'arco trasferito più elevata, la quale a sua volta provoca una maggiore penetrazione nel metallo base.

Fig. 1
Caratteristiche di deposizione Processo PTA, in funzione del grado di diluizione e dello spessore di riporto monostrato
Leghe in polvere a base Cobalto.

Sempre esaminando le curve di Fig. 1, si nota che per una data quantità di materiale depositato, la diluizione diminuisce all'aumentare dello spessore di riporto; ciò è dovuto al fatto che un bagno di fusione più consistente evita il pericolo di una maggiore penetrazione dell'arco nel metallo base e quindi riduce la diluizione.

La forma di queste curve caratteristiche dipende principalmente dalla distribuzione ed utilizzazione dell'apporto termico dell'arco trasferito.

La quantità di materiale riportabile pari a circa 6 kg/h non rappresenta affatto un limite massimo per il procedimento PTA; esso indica solo il valore oltre il quale risulta più difficile riportare strati sottili con bassi livelli di diluizione.

VELOCITA' TORCIA
(cm/min)
DEPOSIZIONE POLVERI
(kg/h)
CORRENTE TRASFERITO
(A)
SPESSORE RIPORTO
(mm)
LARGHEZZA RIPORTO
(mm)
DILUIZIONE RIPORTO
(%)
6.0 ÷ 20 0.5 ÷ 10 90 ÷ 210 0.25 ÷ 6.0 1.0 ÷ 6.0 3 ÷ 10

Tabella 1
Valori tipici medi dei parametri di processo di un riporto PTA monostrato



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