PTA on-line

Capitolo 2 - Il Processo P.T.A.
Sezione 10 - Fasi dell'apporto termico

Pagina Precedente Sommario Pagina Successiva

Apporto Termico - Fase di Salita 10/6

N.B. - Le fasi temporali (asse dei tempi) sono espresse in secondi ed hanno un valore puramente didattico.


Fase 2 - Salita Apporto Termico

5 - La Fase di Salita dell'Apporto Termico al pezzo, č caratterizzata dai seguenti Parametri Operativi:

  • la Torcia PTA ha iniziato il movimento di Oscillazione (Velocitą di Oscillazione » 0);
  • il Pezzo inizia o ha iniziato il movimento di Rotazione (Velocitą di Rotazione > 0);
  • le Polveri iniziano a cadere nel bagno (Massa Polveri > 0);
  • l'Arco Trasferito č innescato e sta salendo alla Corrente di Saldatura I » 0);
  • l'Arco Pilota č sempre acceso (Corrente Pilota)

L'apporto termico al pezzo č quindi: Q > 0

6 - La durata della fase di Salita Apporto Termico viene stabilita e regolata con i parametri:

  • Fase Salita [s] Corrente Arco Trasferito (Current Upslope time);
  • Fase Salita [s] Velocitą di Saldatura (Welding Speed Upslope time) che a sua volta č funzione di:
    • Fase Salita [s] Velocitą di Rotazione (Rotation Upslope time);
    • Fase Salita [s] Velocitą di Oscillazione (Oscillation Upslope time);

7 - Valore raccomandato della pendenza della Fase Salita Corrente Arco Trasferito e quindi dell'Apporto Termico al Pezzo:

  • dI/dt = 5 ÷ 10 A/s in funzione della massa del Pezzo

8 - In questa fase, le Polveri iniziano ad essere presenti, la Velocitą di Saldatura sta salendo (w > 0) e l'Apporto Termico al pezzo č determinabile con la formula:

( 1.13.1 )

9 - Nella formula (1.13.1), l'Apporto Termico č proporzionale alla Corrente Arco Trasferito I e inversamente proporzionale alla Velocitą di Saldatura w. Durante la fase di variazione in Salita dell'Apporto Termico, sia I che w variano, ciascuno con la pendenza scelta. A quale variazione di duesti due Parametri Operativi, l'Apporto Termico č maggiormente sensibile? Potrebbe infatti accadere che le pendenze scelte per i due parametri siano perfettamente uguali e quindi l'apporto termico sarebbe costante, anzichč variabile.
Una regola valida in prima approssimazione permette di affermare che:
a paritą di tutti gli altri fattori, le variazioni dell'Apporto Termico sono maggiormente sensibili alle variazioni della Corrente d'Arco Trasferito piuttosto che alle variazioni della Velocitą di Saldatura.

Quindi la durata della fase di Salita dell' Apporto Termico viene stabilita e regolata col parametro maggiormente sensibile alla variazione: Pendenza della Fase Salita Corrente Arco Trasferito.


Bagno di fusione

Fig. 1
Fronte di fusione del bagno
Aumentando progressivamente la Corrente d'Arco Trasferito, l'Apporto Termico parimenti aumenta fino a che sul pezzo si forma una strato pellicolare di materiale base che inizia la transizione solidus-liquidus.
Con la pendenza raccomandata, questa fase inizia su valori di Corrente Arco Trasferito di circa:

  • 60 ÷ 70 A

Appena si forma questo velo, e solo ora, č possibile alimentare il bagno con i primi granelli di polvere, i quali a contatto di questo sottile strato iniziano la loro transizione solidus-liquidus.
L'embrione del fronte caldo di fusione si stende (a seconda delle caratteristiche di fluiditą della lega in polvere) sulla superficie del pezzo e con l'aumento della massa delle polvere acquista volume.
Il bagno continua il suo movimento di accrescimento sia superficiale che in volume fino a stabilizzarsi su valori costanti di equilibrio tra la fase liquida (fronte di fusione) e quella solida (fronte di solidificazione).



Pagina Precedente

Copyright © 1988-2002 Mario MARCONI, all rights reserved
Last update: 19 April 2002 by
Webmaster
URL http://www.plasmateam.com/Book/2-10-6.htm

Pagina Successiva