Le ricerche e gli studi
più avanzati nel settore aereonautico,
missilistico, nucleare, nonchè in quello delle
moderne tecnologie industriali, hanno consentito
di valorizzare la tecnologia del plasma nel campo
della nobilitazione delle superfici dei materiali
ordinari a mezzo deposizione di strati di
materiali aventi caratteristiche particolari.

Fig. 1 -
Sviluppo dei principali procedimenti di
saldatura
|
Da un punto di
vista storico, il rivestimento di un metallo base con un altro materiale a
struttura differenziata, per migliorarne le
proprietà superficiali, è stato introdotto nel 1910
dallo svizzero Max Ulrich Schoop,
che usò una pistola a fiamma chimica (combustione
ossiacetilenica) per proiettare polveri di Zinco
su di un substrato metallico allo scopo di
proteggerlo dalla corrosione.
L'idea ebbe un
rapido successo e nonostante che la tecnica messa
a punto da Schoop consentisse la proiezione sia
di materiali ceramici e di ossidi metallici, che
di metalli ridotti in polvere, lo sviluppo
commerciale del procedimento, durante i
successivi 20 anni, fu riservato quasi
esclusivamente alla proiezione di polveri di
Zinco.
Dal 1930
le applicazioni del procedimento vennero estese
alla ricostruzione di parti di macchine usurate o
danneggiate, mediante deposizione di strati di
materiale di ricarica sotto forma di bacchette,
fili o polveri; per altri 20 anni l'uso del
procedimento fu equamente diviso tra applicazioni
anticorrosive, usando Zinco ed Alluminio, ed
applicazioni ricostruttive, usando acciai e
bronzi.
Dopo il 1950
si assiste al rapido sviluppo sia del
procedimento di base, che dei materiali di
apporto; furono sviluppate, infatti, nuove leghe
metalliche, particolarmente vantaggiose nel campo
dei riporti duri, la cui fusione
richiedeva elevati apporti termici resi possibili
solo utilizzando l'arco elettrico a plasma.
Agli inizi degli
anni '60, l'introduzione della tecnica di
saldatura al plasma conobbe un ampio successo
commerciale, specialmente negli USA, e contribuì
a favorire la ricerca e lo sviluppo di leghe dure
in polvere con proprietà sempre più
interessanti.
Attualmente
(anni 2000) la tendenza del mercato è
indirizzata verso una dinamica utilizzazione dei
vantaggi insiti in questa tecnologia
relativamente nuova nell'area dei paesi ad
economia cosiddetta emergente, uniti agli
indiscutibili benefici economici che si ottengono
adottando la tecnica del plasma.
Questi ultimi si
concretizzano in una riduzione dei costi
industriali ed in un avanzamento tecnologico dei
processi produttivi, che qualificano entrambi in
maniera decisiva la moderna industria.
|