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Capitolo 1 - Il Plasma ad
arco |
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| Metodi di innesco arco | 8/1 |
Il valore massimo della tensione a vuoto del generatore che alimenta un arco elettrico è limitato per motivi di sicurezza dell'operatore. |
Per impianti di saldatura automatici, alimentati sia in corrente continua che in corrente alternata, la tensione a vuoto del generatore non può superare gli 80 V. Questo valore di tensione è insufficiente per adescare un arco elettrico direttamente per scarica disruptiva (scarica a scintilla). In aria, infatti, la rottura spontanea del dielettrico si verifica con campi elettrici di circa 5000 V/mm (127 kV/inch). Perciò l'arco elettrico deve essere iniziato con altri mezzi. Con torce a plasma (processo PTA, plasma spraying) l'innesco avviene impiegando un circuito separato che genera scariche ad Alta Frequenza. |
Fig 1 - Scarica disruptiva |
A seconda del tipo di impianto usato saldatura manuale , semi-automatica oppure per saldatura automatica e delle modalità del procedimento di saldatura ad arco (elettrodo catodico fusibile ovvero infusibile), l'innesco dell'arco può essere effettuato secondo due tecniche:
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Fig. 2 - Saldatura automatica |
Fig. 3 - Saldatura manuale |
tensione a
vuoto (open circuit voltage) -
Negli impianti di saldatura
manuale, la tensione a vuoto non può superare 120 V per
alimentazione in corrente continua, ovvero 80 V (efficaci) per
alimentazione in corrente alternata.
scarica
disruptiva (glow discharge) - Fenomeno che si verifica allorchè il
valore del campo elettrico tra gli elettrodi (catodo ed anodo)
tra i quali è interposto un dielettrico (aria o gas plasmageno)
supera la rigidità dielettrica del medesimo.
saldatura
manuale (manual welding) - Le fasi di saldatura sono eseguite e
controllate totalmente da un operatore umano.
saldatura
automatica (automatic welding) - Saldatura con un impianto che esegue il
processo senza il controllo diretto di un operatore umano. Le
fasi di carico e scarico del pezzo in lavorazione possono essere
effettuate manualmente o automaticamente.
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