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Capitolo 1 - Il Plasma ad
arco |
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| Plasma ad arco non trasferito | 5/3 |
Il generatore di corrente č collegato in modo che l'elettrodo di Tungsteno rappresenta il catodo ( polo - del generatore), mentre l'ugello della torcia rappresenta l'anodo ( polo + del generatore). Il pezzo in lavorazione non č inserito in alcun modo nel circuito elettrico del generatore. L'arco si stabilisce tra il catodo e l'ugello anodico; il gas plasmageno č introdotto nell'arco dove acquista temperature elevatissime (9000 - 20000 K) ed esce dall'ugello sotto forma di getto luminoso di plasma ad alta velocitą. L'arco non trasferito viene chiamato anche arco pilota o arco plasma . Questo modo di operare č tipico del procedimento Plasma Spraying. |
Fig. 1 - Plasma ad arco non trasferito |
generatore
di corrente - Per ottenere un punto di funzionamento stabile,
il generatore di corrente che alimenta l'arco deve avere una caratteristica
V-I cadente (la tensione ai morsetti cala al crescere
della corrente erogata).
gas
plasmageno - Nel processo plasma spraying si utilizza un
gas biatomico (di norma Azoto o Idrogeno) per ottenere
un getto di plasma con elevati valori di entalpia.
velocitą
- Nel processo
plasma spraying , il getto di plasma raggiunge velocitą di Mach
1 o 2 e l'ambiente di lavoro deve essere protetto con
un'adeguata insonorizzazione.
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